Metodo I- Steel

Le Fasi dell'intervento

  • Perforazione della fondazione esistente

    Fase di perforazione con il metodo a rotopercussione con attrezzature versatili e di piccole dimensioni, con lo scopo di attraversare sia la fondazione esistente sia il terreno fino a quota desiderata. In questa fase verranno posizionate le barre valvolate di acciaio ad elevata resistenza R32N 690N/mmq ISO 10208; le barre avranno un diametro esterno di mm 32 ed uno spessore di 5 mm. Ogni barra avrà montata sull’estremità inferiore una punta di perforazione a perdere munita di wydiam che permette l’avanzamento dello scavo in sottosuolo.

  • Fase di iniezione di resina espandente:

    Si procede dando inizio alle iniezioni dal basso verso l’alto ogni 25 cm attraverso le valvole predisposte dalla massima profondità fino all’interfaccia terreno/fondazione all’interno del sistema I-STEEL, previo infilaggio del packer di rame (otturatore di pressione) con utilizzo di resina bicomponente consolidante ed espandente di origine poliuretanica. La metodologia prevede che iniziata l’operazione d’iniezione dalla valvola più in basso della barra si risalirà successivamente con il tubo d’iniezione in rame sulle valvole superiori a velocità programmata in funzione degli assorbimenti del terreno e delle pressioni sviluppate. Per quanto riguarda la tipologia di resina, la stessa sarà composta dalla corretta miscelazione di due componenti: una parte inerte ed una parte reagente, che dopo aver reticolato fra loro formano una resina rigida espansa a “cellule chiuse”. La resina durante l’iniezione attraverso le pressioni delle pompe e per la sua capacità di espandere permeerà la matrice del sottosuolo, riempiendo i vuoti ora presenti ed amalgamandolo e consolidandolo cosicché sarà creato un agglomerato consolidato a forte resistenza meccanica.

  • Monitoraggio Laser

    Monitoraggio continuo e costante tramite laser ottico con restituzione dei dati in modalità elettronica. Questa operazione sarà eseguita in sintonia con la D.L. al fine di interfacciare i dati riscontrati in fase progettuale e quelli che si svilupperanno durante le operazioni di consolidamento.

  • Inghisaggio delle barre alla fondazione

    Questa fase prevede che tutte le teste delle barre siano inghisate e solidarizzate alla fondazione esistente, in modo che i carichi del fabbricato siano trasmessi al nuovo sistema fondale. Per ottenere una solida e definitiva unione tra l’acciaio delle barre ed i fori praticati nel calcestruzzo della fondazione esistente, si utilizzerà una resina speciale per ancoraggi di natura epossidica o organo-minerale di tipo compatto ad alta resistenza ed aderenza. I seguenti prodotti sono reputati idonei a questo scopo: SILICAJET ST di Mapei Spa; MEYCO MP 364 FLEX di Basf Chemicals Company SpA. Detti prodotti, bicomponenti, saranno miscelati con apposite trapani elettrici e colati a gravità nel foro fino a completo riempimento del vuoto interstiziale calcestruzzo-barra d’acciaio.